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Premio alla memoria di Basilio Mosca 2015

itm

Bando per l’assegnazione del premio alla memoria di BASILIO MOSCA 2015

Bando in pdf
Scheda di candidatura  
(scadenza 30 marzo 2015)

Gli Incontri Tra/Montani ITM http://www.incontritramontani.it/, una rete di associazioni e centri culturali dell’arco alpino, bandiscono in occasione della XXV edizione, un premio alla memoria del trentino Basilio Mosca, cofondatore della rete, scomparso nel 2013.

Premio
II premio è costituito da un contributo di 1000 € da destinarsi al finanziamento di un evento culturale (convegno, conferenza, mostra, escursione tematica, festival, laboratorio didattico, …) riguardante la cultura e la vita alpina, ovvero le tematiche dibattute dagli ITM., che si svolgerà tra il 1 maggio e il 31 dicembre 2015. Non saranno ammesse iniziative esclusivamente editoriali ricreative, ludico-sportive.
Le candidature possono essere presentate da associazioni, gruppi, enti e istituti no profit, sia singolarmente che in aggregazione. Il premio sarà conferito al soggetto capofila dell’ evento.

Candidature
Le candidature al Premio dovranno pervenire alla segreteria degli Incontri Tra/Montani entro e non oltre il 30 marzo 2015 attraverso la compilazione della scheda scaricabile dal sito www.incontritramontani.it. La scheda dovrà essere inviata alla segreteria all’indirizzo e-mail itm.premiobasiliomosca@gmail.com.
Nella valutazione saranno ritenuti titoli preferenziali, oltre all’originalità e al valore intrinseco dell’evento, la creazione di una rete culturale estesa ad una molteplicità di associazioni, enti e istituti e la formulazione di un programma che, anche se di contenuti locali, possa avere implicazioni alla scala alpina. Saranno valutati positivamente i progetti che prevederanno l’integrazione di eventi tipologicamente diversificati, riunendo in un unico programma convegni, conferenze, mostre, escursioni tematiche, concerti, laboratori didattici, ….
Sarà inoltre valutata l’eredità dell’evento (pubblicazione di atti, cataloghi di mostre, guida escursionistiche o altra documentazione) e considerata l’eventuale riproposizione nel tempo dell’iniziativa.

Premiazione
La graduatoria redatta dalla commissione sarà comunicata ai candidati singolarmente entro il 20 aprile 2015. Il premio sarà conferito in occasione della XXV edizione degli Incontri Tra/Montani che si svolgerà ad Asiago dal 25 al 27 settembre 2015. L’accredito del premio avverrà, terminato l’evento, mediante cerimonia alla sede del Centro Studi Judicaria.

Promozione degli eventi candidati al Premio
Gli Incontri Tra/Montani inseriranno tutti gli eventi candidati al premio nella newsletter pubblicata immediatamente dopo la scadenza indicata per l’invio delle candidature (30 marzo 2105).
Gli Incontri Tra/Montani pubblicheranno tutte le schede degli eventi candidati al Premio nel proprio sito e nei siti delle associazioni ed enti aderenti.

Obblighi del vincitore
Il vincitore del Premio dovrà inserire il logo ITM e quello del Centro Studi Judicaria, con la segnalazione della vincita in tutto il materiale promozionale che verrà realizzato dopo la comunicazione del risultato (20 aprile 2015) e prima dello svolgimento dell’evento. Il logo dovrà essere inserito anche in atti o altra documentazione prodotta dopo lo svolgimento dell’evento.

Facebook: https://www.facebook.com/ITM1990            Twitter: @ITM1990            #premioMosca

 

BASILIO MOSCA    La quercia delle Giudicarie

Basilio a Salisburgo 

Trento, Sala della Filarmonica, 29 marzo 2009 in occasione della presentazione del CD-ROM su W.A.Mozart da lui curato.

BASILIO MOSCA  (Bersone, 29 aprile 1925 – Tione, 14 novembre 2013), Sposato con Romana Nicolini e padre di Lucia e Daniela.

Solida e sicura, la quercia resiste alle avversità creando oasi di vivibilità. Basilio Mosca impersona l’immagine della quercia di provincia che ha solidi agganci con il centro pur non abbandonando mai le sue origini. Dalla cultura alla politica all’associazionismo, senza soluzioni di continuità, sempre con la medesima “passione”.  Ancora giovane, matura la sua innata passione, quella musicale, sbocciata nel 1948 grazie al corso di canto corale presso l’Accademia Filarmonica di Trento, condotto da Silvio Pedrotti e Camillo Moser. Nel 1950 fonda il “Coro Azzurro” di Strada, che continua tuttora la propria intensa attività corale e culturale. Nel 1982 fonda con il maestro Nicola Sfredda, Attilio Amitrano, G.Maria Rossi, Marco Deflorian il Centro didattico musicale di Rovereto (CDM), di cui è vicedirettore e contemporaneamente il Centro di Promozione per l’Educazione Musicale di Pieve di Bono (CPEM), di cui è responsabile. Decisivo è l’impulso dato da Basilio Mosca alla nuova considerazione della musica nella scuola dell’obbligo. La passione musicale di Basilio Mosca emerge durante l’anno dedicato in Judicaria a Mozart in occasione del 250° della nascita del genio salisburghese, il 2006. Infatti il diffuso interesse registrato dalle manifestazioni proposte per l’Anno Mozartiano dimostra l’interesse per il Genio salisburghese. L’amicizia con il coro della SAT data dagli anni Cinquanta. Se la prima radice per comprendere la figura di Basilio Mosca è la didattica della musica, la seconda è la passione civile e civica, come sindaco di Pieve di Bono, la terza è sicuramente quella che più ha segnato la sua persona: il Centro Studi Judicaria. Nell’anno 1982, poco più di trent’anni fa, dà avvio con un gruppo di personalità giudicariesi al Centro Studi Judicaria di Tione di Trento, divenendone quindi presidente fino al 2002 nonché infaticabile trainer delle iniziative culturali della Judicaria, per poi essere nominato presidente onorario. Sicuramente è stata una scelta non solo intelligente, ma anche lungimirante, quella dei due BIM del Sarca e del Chiese, di riconoscere la necessità del fattore “cultura” come DNA del territorio judicariense, fondando come una loro costola d’Adamo il Centro Studi Judicaria, ricordo dell’antica Judicaria Summa Laganensis. In occasione del XXV di Judicaria concludevamo i festeggiamenti con una constatazione: per merito di Basilio l’attività del Centro Studi ha coinvolto contagiandolo un vasto territorio di competenza, comprendente le valli Giudicarie, la valle dei Laghi, l’Alto Garda e Ledro, l’Altopiano della Paganella. Un contagio provvidenziale, da vecchia quercia. Ci mancherà la sua battuta fulminante, l’autoironia con cui condiva i suoi interventi, sempre bonariamente.

Graziano Riccadonna – presidente Centro Studi Judicaria

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