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Archivio articoli per la categoria viaggi.

Visita al castello di Ossana

In collaborazione con il Centro Studi per la Val di Sole si è organizzata nella giornata di domenica 26 maggio 2019 una visita a OSSANA (TN) con visita guidata al Castello e la presentazione del libro Jacobinus di Alberto Mosca, con un contributo di Liliana Fratti (Associazione Lòntano Verde) su “I Federici della Val Camonica”.

PROGRAMMA

partenza da Darfo /Boario Terme ore 10.30; da Malegno/Breno ore 10.45 – Spuntino verso le 13 al Tonale

ore 14.30 Castello di Ossana – Visita guidata al maniero

ore 16.30 Municipio di Ossana – Sala Jacopo Aconcio 

  • Alberto Mosca, autore del libro Jacobinus I de Federici a Ossana, Trento, Tirolo e Lombardia: una storia al di qua e al di là del Tonale (XIV-XVII secolo) 
  • Liliana Fratti “I Federici della Val Camonica”.

Per l’ iscrizione all’iniziativa inviare la propria adesione all’indirizzo mail circologhislandi@gmail.com

Il viaggio è organizzato con mezzo proprio condividendo il passaggio in auto 

visita castello di Ossana_26 maggio

Foto gallery Visita guidata in Val Cavallina

A nome di tutto il gruppo ringraziamo per L’accoglienza ricevuta al Museo d’arte contemporanea di Luzzana – Donazione Meli , a Villa Suardi per la visita alla meravigliosa cappella di del Lotto e a Cavellas . I partecipanti non immaginavano che a Luzzana, Trescore e Casazza ci fossero questi gioielli. Un particolare ringraziamento a Carlo Pinessi del Museo d’arte contemporanea di Luzzana – Donazione Meli per la competenza dimostrata e l’entusiasmo che ci ha comunicato, ci ha permesso di provare un sogno fantastico vissuto con l’ironia. Apprezzabile è il suo impegno per la valorizzazione delle bellezze che il suo territorio possiede. 

Conferenza «Introduzione al periodo DADA dell’artista Alberto Meli. Gli anni della “non arte”» 

Come momento preparatorio  alla visita guidata al Museo d’Arte Contemporanea di Luzzana che il Circolo culturale Ghislandi ha organizzato in collaborazione con l’AUSER Insieme Camuna, si è organizzata per Venerdì 10 novembre 2017 alle ore 20.30 presso il Centro Civico di via Laffranchini a Cividate Camuno (in collaborazione con il Comune)  una conferenza dal titolo «Introduzione al periodo DADA dell’artista Alberto Meli. Gli anni della “non arte”»  a cura della  prof.ssa Magda Stofler (socia del Circolo Ghislandi).

L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza e agli interessati.  locandina conferenza presentazione artista Meli

Il programma dettagliato della visita in Val Cavallina è allegato

brochure visita luoghi val Cavallina_12 novembre 2017

Itinerari Extravaganti 2017

Alla scoperta del territorio della Valtellina, una valle ricca di storia e di tradizioni e nello stesso tempo proiettata nel futuro, grazie a progetti innovativi ed idee creative che camminano sul filo del rispetto e rilancio delle tradizioni di un’intera popolazione… Sabato 10 giugno, avrete l’occasione di scoprirlo.
Iscrizioni entro mercoledì 31 maggio 2017

itinerari extravaganti 2017

Per non dimenticare 2017 Giornata della Memoria

Proposta 2017 per ricordare la SHOAH.

Domenica 22 gennaio, un’iniziativa sulla scia di quella dello scorso anno che ha permesso di riscoprire la città di Brescia ed i personaggi che ne avevano scritto la storia. Facendo parte la Comunità ebraica bresciana della vicina Comunità di Mantova, si è pensato per il 2017 di visitare questa città, ricca di bellezze artistiche e naturali che le hanno valso il titolo di capitale italiana della cultura 2016. Si andrà a riscoprire il ghetto ebraico e la bellissima sinagoga settecentesca con la guida del prof. Emanuele , esimio studioso ed esperto storico. Sarà l’occasione di apprezzare la gustosa cucina mantovana e le sue specialità interpretate dall’Osteria del Campion in Corso Umberto. Il Dott. Colorni anticiperà la visita incontrando tutti gli interessati a Cividate Camuno giovedì 19 gennaio 2017 alle ore 20.30 presso la Sala Civica. Insieme a sua moglie racconterà la storia di famiglie ebree mantovane, vittime della persecuzione razziale.

    

locandina 19 gennaio 2017

 

Gemellaggio tra valli e pianura nel nome della cultura

Visita guidata a Chiari e Padernello sabato 9 aprile 2016

articolo Giornale di Brescia del 08.04.2016 – pag 22

articolo gemellaggio tra valli e pianura nel nome della cultura_web

 

Visita guidata alla Fondazione Morcelli-Repossi di Chiari e al castello di Padernello

Visita guidata in collaborazione con Francesco Zeziola Sabato 9 aprile 2016

ore 9.30 – 11.30

Fondazione “Biblioteca Morcelli Pinacoteca Repossi” di Chiari

 ore 12.00 – 17.00

Castello di Padernello

 – ore 8.00 ritrovo e partenza da Breno

– ore 18.30 arrivo previsto a Breno

Contatti

Auser lunedì-mercoledì ore 15-17 tel. 339.65.70.368

circologhislandi@gmail.com – auser.universita.liberaeta@gmail.com

Ecco gli orari delle fermate del pullman per il viaggio a Chiari e Padernello del 9 aprile:

– ore 8.00 partenza dal Piazzale del comune di Breno
– ore 8.05 fermata località Sole a Malegno (di fronte Pia Fondazione)
– ore 8.07 fermata al parcheggio del Museo di Cividate
– ore 8.15 fermata al Capriccio azzurro a Boario
– ore 8.18 fermata Chiesa San Faustino a Darfo
– ore 8.30 fermata al parcheggio area ex Capital Pisogne (uscita superstrada)

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pieghevole Chiari e Padernello

Biblioteca Morcelli

La biblioteca Morcelliana si è costituita attorno al lascito di 2.358 opere di Stefano Antonio Morcelli, avvenuto nel 1817 a beneficio del collegio clarense, retto allora dalla Congregazione di carità. Nell’attuale sede, il salone che ospita la libreria venne eretto dall’architetto Vigliani e conserva l’impianto biblioteconomico voluto dal fondatore. Le opere infatti sono divise in sedici classi, più quattro di testi miscellanei, specchio degli interessi di un erudito ecclesiastico, che fece esperienza come bibliotecario presso la potente e ricca famiglia Albani di Roma. Aperta nel 1822, attualmente la biblioteca consta di circa 70.000 volumi, tra cui 55 incunaboli, un migliaio di cinquecentine, migliaia di edizioni dei secoli XVII-XVIII; un migliaio i manoscritti, pergamene e documenti notarili dei secoli XII-XVIII. Tutto il patrimonio è entrato per aggregazione di diverse donazioni, fatte da privati e con il trasferimento di librerie conventuali. La Morcelliana racchiude in sé una sorta di sito “archeologico – bibliografico”, ricco di preziose informazioni sulla cultura, sul gusto e sulle scoperte dei tempi. I fondi rivelano gli interessi dei possessori: così riuniti, fanno emergere un aspetto enciclopedico, con particolare approfondimento per la teologia, storia, letteratura, arte, scienze, giurisprudenza, economia, filosofia. La biblioteca si caratterizza anche per il notevole numero di libri antichi, edizioni rare e di pregio, che da circa due secoli sono a disposizione di studenti, studiosi e ricercatori, e la collocano in ambito provinciale al secondo posto, storicamente, per un “servizio pubblico” dopo la Queriniana di Brescia.

La pinacoteca Repossi

Pietro Bartolomeo Repossi (1776-1854) non ha radici clarensi: nato nel Milanese, a Binasco, lavora a Brescia e a Bologna, dove studia e si laurea in giurisprudenza nel 1814. Con il ritorno a Bologna del governo pontificio, Repossi abbandona la città e passa ad esercitare l’avvocatura a Chiari. Qui ottiene vari incarichi sia politici che professionali, fra cui l’insegnamento di “belle lettere” nel locale collegio fino al 1821. Muore il 7 aprile 1854 e nel suo testamento dichiara che “tanto la libreria, quanto la raccolta di incisioni e litografie, ed i quadri ed i marmi ed i gessi dovranno essere addetti alla Biblioteca Morcelliana ed accrescerne il prezioso tesoro per la pubblica istruzione maestra di civiltà e sorgente di prosperità pubblica e privata”; aggiunge: “impongo l’obbligo assoluto (…) che l’istituto stesso debba provvedere a mantenere un professore di disegno applicabile specialmente alle arti e mestieri”. Oggi, sempre grazie a donazioni private e pubbliche, la Pinacoteca Repossi conserva un prestigioso patrimonio storico-artistico.

Il Castello di Padernello

Già Castello Martinengo-Salvadego (monumento nazionale) è stato acquistato il 31 maggio 2005 dal Comune di Borgo San Giacomo per il 51% e per il 49% dalla società Castelli e Casali srl in quote indivise. Entrambe le proprietà hanno concesso in comodato d’uso gratuito ventennale l’immobile alla Fondazione di partecipazione denominata Castello di Padernello costituitasi il 15 dicembre 2005. Quest’ultima si sta occupando della ristrutturazione architettonica e rivalutazione culturale di questo importante monumento storico. La Fondazione non ha scopo di lucro ed ha come oggetto sociale la riqualifica non solo del Castello ma anche del proprio territorio in disponibilità di intervento.

Abitare in epoca industriale: i villaggi operai dell’Italia settentrionale

 il trailer

 

Dare alloggio a chi lavora, non è un tema esclusivo dell’industrializzazione moderna: ritroviamo case, villaggi e quartieri operai nel mondo antico, nel medioevo e nei primi secoli dell’età moderna.
Il fenomeno però raggiunge indubbiamente caratteri nuovi con l’avvento della manifattura moderna, con la concentrazione degli operai in fabbriche di grandi dimensioni e con l’ubicazione di queste attività o in zone urbane o in campagna, vicino alle risorse idriche o ai luoghi di reperimento della materia prima.
Con l’incedere del fenomeno dell’industrializzazione, la questione della sistemazione delle maestranze diventa sempre più complessa e conduce a diverse soluzioni che corrispondono al momento storico, alla dimensione delle aziende, alle correnti di pensiero del tempo, ai diversi settori produttivi, alle correnti artistiche a architettoniche e ai diversi contesti ambientali e geografici.
Ne deriva una varietà e una molteplicità di esperienze (si va dalle case ai villaggi operai, ai quartieri, alle company towns ) e una serie di questa assumono un carattere emblematico: nel documentario si analizzano quattro situazioni proposte come modello tra 800 e 900.
I casi ottocenteschi della Lanerossi Schio e di Crespi d’adda e, delle più recenti Torviscosa e Valdagno, Osservatori privilegiati per comprendere le ideologie dell’epoca, l’arte architettonica la filosofie sociali e le culture tecniche e imprenditoriali che sottendono i rapporti tra patronato e maestranze e tra imprese e territorio.

Visita guidata a Chiari e al castello di Padernello

○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○ ○     programma e menù pranzo Padernello

Sabato 9 aprile 2016

Visita guidata in collaborazione con Francesco Zeziola.

Chiari ore 9.30 – 11.30 Fondazione “Biblioteca Morcelli – Pinacoteca Repossi”

Castello di Padernello ore 12.00 – 17.00

– ore 8.00 ritrovo e partenza da Breno piazza del Municipio (con fermate a Cividate Camuno,  Boario Terme, Pisogne)

– ore 18.30 arrivo previsto a Breno

PRENOTAZIONI entro giovedì 24 marzo  2016  

costo € 45,00 comprensivo di viaggio-guide e pranzo al castello di Padernello da versare con bonifico anticipato all’IBAN: IT71X0324454160000000006201

Si allega il pieghevole e il menù del pranzo preparato presso il castello di Padernello

Contatti per info

Circolo Ghislandi circologhislandi@gmail.com

Auser lunedì-mercoledì ore 15-17 tel. 339.65.70.368 auser.universita.liberaeta@gmail.com

pieghevole Chiari e Padernello

programma e menù padernello

 

fotogallery visita ai luoghi gardesani

Nella giornata di domenica 3 maggio 2015 abbiamo organizzato una VISITA AI LUOGHI GARDESANI, grazie all’invito del prof. Gaetano Paolo Agnini​, che attraverso l’ Itinerario storico RSI a Desenzano, ci ha fatto conoscere due cardini del male (il Comando generale delle SS per l’Italia con il Gen. Wolff e, da parte fascista, l’Ispettorato della razza che si prefiggeva di catturare e deportare tutti gli ebrei), e alla disponibilità di Sergio Boem​ gardesano e autore del libro «Tra le pieghe di una vita. Il Tenente Ingravalle e i dimenticati uomini del “Valcamonica”» edito nella nostra collana “Il Tempo e La Memoria” che ci ha accompagnato alla scoperta del Parco Naturalistico della Rocca di Manerba.