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Archivio articoli per la categoria Guglielmo Ghislandi.

La Guerra Bianca di Carlo Emilio Gadda

Recensione su Graffiti di maggio (pag 11)

recensione Gadda _Graffiti Maggio 2016_web

recensione Gadda _Graffiti Maggio 2016_web

Foto gallery “La Guerra Bianca di Carlo Emilio Gadda”

Presentazione libraria “La Guerra Bianca di Carlo Emilio Gadda. La permanenza in alta Valle Camonica nelle note del Giornale di guerra e di prigionia 1915-1916 ” di Giancarlo Maculotti e Pierangelo Ferrari, presso l’auditorium della scuola media Tovini IC Darfo2 di Boario.

Introduzione di Paola Trotti

 

Guglielmo Ghislandi sindaco della Liberazione

Ghislandi Sindaco Brescia

Il 30 aprile 1945 Guglielmo Ghislandi fu proposto dal C.L.N. bresciano come sindaco di Brescia: divenne così il “Sindaco della Ricostruzione” e dal marzo 1946 il capo della giunta DC-PCI-PSI.

Un tempio per i bresciani più illustri, tra cui Guglielmo Ghislandi

Ghislandi è stato inserito nel Famedio bresciano con 25 altre persone “illustri”, al cimitero Vantiniano.

L’edificio del Vantiniano dove è stato collocato il Famedio. Al centro la scopertura della lapide coi nomi

L’edificio del Vantiniano dove è stato collocato il Famedio. Al centro la scopertura della lapide coi nomi

Dicono che viviamo un’epoca senza più maestri e senza più discepoli. Eppure il bisogno di riferimenti, di ancore di salvezza, di passaggi di testimone continua ad avvertirsi profondo nella società. Ce lo ha insegnato il poeta che «ad egregie cose il forte animo accendono l’urne dei forti» e che rimane tra chi muore e chi vive una «corrispondenza di amorosi sensi, celeste dote degli umani», che aiuta nel percorso esistenziale di generazione in generazione. Non è un caso che ieri i versi di Ugo Foscolo siano riecheggiati durante la cerimonia di inaugurazione nel Famedio del Vantiniano della grande lapide con i nomi e i cognomi di bresciani eccellenti, «quelli che con atti, opere, idee hanno fatto crescere la comunità», come spiegato dal sindaco Emilio Del Bono….

BRESCIAOGGI 10 NOVEMBRE 2015

 

La vita e l’opera di Guglielmo Ghislandi – Biografia di un personaggio scomodo Carlo Salvetti

ghislandi e salvetti edizione 2015

novità assoluta reperibile presso il Circolo Ghislandi

prezzo di copertina  € 20 – scontato per i soci  € 15

A motivare il Consiglio di Gestione del nostro sodalizio nella decisione di ridare alle stampe il libro e l’opuscolo è stato lo scrupolo di rimediare all’esaurimento delle copie di entrambe le pubblicazioni, letteralmente andate a ruba, e di offrire alle nuove generazioni la possibilità di informarsi su chi fu e cosa fece Guglielmo Ghislandi e di accedere ai preziosi documenti richiamati nei due saggi e ad essi allegati, preservandoli dalla polvere e dall’usura a cui sono altrimenti destinati restando relegati nelle librerie dei genitori o esposti all’effimera e anonima comunicatività della rete internet. Quante volte ci è capitato di accedere a siti web privi di aggiornamenti, abbandonati a se stessi da distratti “padroni” dei relativi domìni? Il libro rimane e rimarrà. Ecco perché siamo lieti e orgogliosi di aver ripubblicato in questa nuova veste (che magari farà storcere il naso a qualcuno/a) i due saggi in questione nel 50° anniversario della scomparsa di Guglielmo Ghislandi e nel 30° di quella di Carlo Salvetti, a compendio dei convegni storici di Breno e Brescia e della bella mostra a loro dedicata, itinerante per paesi e scuole, grazie alla quale abbiamo l’opportunità di offrire, senza retorica e strumentalismi, un originale scorcio fotografico e documentaristico della vita e dell’opera dei due protagonisti del Novecento camuno, bresciano e italiano. Un omaggio a tutte le donne e gli uomini di quel Quarto Stato che fu centrifugato nelle drammatiche implicazioni del “secolo breve”, la cui redenzione fu per Ghislandi e Salvetti lo scopo primario e fondamentale dell’esistenza. Uno scopo che ci può aiutare a decifrare e comprendere le problematiche di questo nuovo secolo, apparentemente diversissime da quelle che si affacciarono alla ribalta del Novecento, ma in fondo non così tanto.

Dalla presentazione di Pier Luigi Milani

Presentazione della nuova edizione 2015 dei libri Ghislandi e Salvetti

Fascicolo Guglielmo Ghislandi presso Ordine Avvocati di Brescia

fotografia ghislandi

Fascicolo Ghislandi – Cancellazione dall’Albo Ordine Avvocati con l’elencazione sintetica dei documenti presenti nel fascicolo.

Ciò che proponiamo qui di seguito è l’elencazione dei documenti contenuti nel fascicolo dell’Avv. Guglielmo Ghislandi giacente nell’Archivio dell’Ordine degli Avvocati e Procuratori di Brescia.

L’elencazione è, per così dire, “rafforzata” da un’ampia sintesi del contenuto di alcuni di questi documenti.

Ci è sembrato opportuno offrire questo valore aggiunto nel 50° anniversario della morte del nostro feronimico, al quale in questo scorcio di 2015 abbiamo dedicato una mostra, due convegni, la imminente ristampa della biografia, ecc.

Il materiale qui proposto offre interessanti spunti di considerazione e per ulteriori ricerche.

Emerge in primo luogo la strenua resistenza opposta dai socialisti “massimalisti” bresciani e camuni all’affermarsi e al consolidarsi della dittatura fascista, le angherie e le persecuzioni a cui furono sottoposti con metodo certosino dal regime e nella complice indifferenza di chi operava per ingraziarsi i nuovi padroni della situazione.

Emerge altresì (dato risaputo, ma che nella documentazione trova riscontri concreti) che la magistratura dell’epoca mandò ripetutamente assolti gli antifascisti dalle accuse strumentalmente costruite ai loro danni.

Nell’attesa della normalizzazione della magistratura ordinaria, il regime dovette istituire un apposito tribunale politico speciale, il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato.

Emerge infine la strenua resistenza, giocata anche su tutti i tavoli dei rimedi tecnico-giuridici, opposta da Guglielmo Ghislandi alla sua demolizione politica personale e professionale (CONFINO E CANCELLAZIONE dall’Albo degli Avvocati e Procuratori di Brescia).

La circostanza attesta la pervasività della dittatura, riuscita a uniformare anche gli organismi di autogoverno delle libere professioni per renderli ligi alle proprie volontà.

Sorprendentemente, Ghislandi, sindaco di Brescia dal 30 aprile 1945, dovrà attendere fino al 4 marzo 1948 la riammissione all’Albo forense di Brescia e provincia.

Perché?

A latere, emergono altre figure di avvocati bresciani e camuni socialisti e antifascisti, perseguitati per le loro idee e “normalizzati” con gli spicci metodi del regime. Alcuni di essi sono noti (Nobili, Morino, Caprani, Federici, per citarne alcuni), altri meno. Per ognuno di essi esiste probabilmente presso il predetto Archivio dell’Ordine degli Avvocati e Procuratori di Brescia un fascicolo personale che attende ancora di essere consultato e studiato.

Una formidabile occasione di ricerca per studenti e appassionati di storia.

Avv. Pier Luigi Milani

Fascicolo Ghislandi presso Ordine Avvocati di Brescia – Elenco atti e documenti

Guglielmo Ghislandi a 50 anni dalla morte

Articolo del periodico Gente Camuna – Guglielmo Ghislandi a 50 anni dalla morte. Brescia e Breno ne ricordano l’impegno politico.

 gente camuna aprile 2015_articolo convegno Ghislandi_web

sito dedicato a Guglielmo Ghislandi

sito ghislandi

Fotogallery Convegno 50° anniversario della morte di Ghislandi Palazzo Loggia Brescia

Guglielmo Ghislandi e il suo tempo

 0_locandina celebrazione 20 anniversario morte Ghislandi 1985       1_ mostra fotografica Ghislandi e il suo tempo 1985

La Mostra fotografica in occasione del XX anniversario della scomparsa dell’onorevole Gugliemo Ghislandi allestita a Breno il 1-2-3 marzo 1985 dal titolo “Guglielmo Ghislandi e il suo tempo” è visitabile sul nostro sito alla pagina “mostra ventennale morte Ghislandi