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Archivio articoli per la categoria conflitto mondiale.

Mostra “Scorci di guerra e prigionia”

Mostra del Circolo culturale Ghislandi a cura Paolo Dentella e Magda Stofler, progetto grafico di Mariella Minini

L’inaugurazione si terrà venerdì 26 luglio ore 17.30 presso il Museo della Guerra Bianca di Temù, dove sarà allestita fino a domenica 18 agosto.

La mostra è tratta dal diario “Dal Fronte alla prigionia”. Il documento è di rilevanza storica, in quanto permette di far conoscere più aspetti del primo conflitto mondiale (chiamata alle armi, addestramento, combattimento, Caporetto, prigionia), raccontati in prima persona da Fiorino Gheza. I disegni che l’autore tratteggia di proprio pugno poi, rivelano un enorme talento artistico e fanno della sua testimonianza un unicum nel panorama diaristico della Grande Guerra. Le illustrazioni di Fiorino, realizzate in larga parte durante la prigionia, esaltano così ulteriormente le sue impressioni: dai soldati caduti durante le battaglie, ritratti nell’immobilità della morte, passando per i treni bestiame su cui fu deportato, fino ad arrivare ai prigionieri smagriti dalla fame, tutto risalta doppiamente consegnandoci un documento di assoluto rilievo storico. Una mostra che prenda in esame alcune di queste illustrazioni, scelte fra le più incisive, esponendole su cartelloni roll-up, sarà un’ottima occasione per dare ulteriore risalto alla drammatica vicenda storica della guerra 1915-1918. Le riproduzioni in grande formato, coadiuvate da qualche riga illustrativa e/o frase estrapolata dallo scritto di Gheza danno rilevanza all’esperienza di Fiorino Gheza.

Il carattere itinerante della mostra, complice la facilità di trasporto delle riproduzioni, potrà  trovare collocazione in vari luoghi della Valle Camonica, consentendo l’organizzazione di eventi di presentazione della stessa.

La mostra è costituita da 12 pannelli roll up  formato 200×85 (altezza x larghezza). 

La guerra scampata

Presentazione del video-documentario di Stefano Malosso “La guerra scampata. Lungo i cantieri Todt della Linea Blu in bassa Valle Camonica” –  Giovedì 18 aprile alle ore 20.30, a Cividate Camuno, via Laffranchini 30/A. ingresso libero

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Dal fronte alla prigionia

 
Serata di presentazione “Dal fronte alla prigionia. La Grande Guerra attraverso il diario di Fiorino Gheza” Venerdì 16 marzo 2018 alle ore 20.45 presso la sala conferenze della Biblioteca Civica, via S. Antonio,8 Costa Volpino.
Incontro con l’autore Paolo Dentella
Interviene Pier Luigi Milani del Circolo culturale Ghislandi
Ingresso libero

Tricolore sull’Adamello? Il Ghislandi rilancia l’idea della super catena umana

Articolo sul Bresciaoggi del 14-04-2017 a cura di Luciano Ranzanici

Uno scorcio dell’Adamello: il super tricolore avrà un futuro?

In principio era semplicemente un’idea, poi chi l’ha concepita, l’associazione «Impronta camuna», l’ha trasformata in una proposta effettiva, e le prospettive di una sua realizzazione sono piuttosto concrete. Ma non tutti in Valcamonica apprezzano la prospettiva di veder stendere lungo la parete Nord dell’Adamello un gigantesco tricolore (del peso di 18 quintali, lungo un chilometro e largo 30 metri) per ricordare il prossimo anno la conclusione del primo conflitto mondiale.

A dimostrare l’assenza di unanimità è una istituzione di prestigio. In accordo col direttivo, il presidente del circolo culturale «Ghislandi» Giancarlo Maculotti ha preparato una mozione che ha subito trasmesso al suo omologo di Impronta camuna, Roberto Bontempi. Sottolineando l’assenza di volontà polemica, il Ghislandi non mette in discussione la positività del progetto, ma attraverso Maculotti non nasconde «qualche dubbio» e presenta un’alternativa celebrativa: l’organizzazione di una grande catena umana da Pontedilegno a Vermiglio (una distanza di 23 chilometri) che ricordi come e perchè un confine sia stato abbattuto con costi umani e materiali incalcolabili e che lanci un messaggio di pace cancellando, in un periodo di crisi profonda come l’attuale, il costo esorbitante di 100 mila euro dell’operazione bandierone».

IL PRESIDENTE del Ghislandi ricorda poi che la medesima catena venne proposta alcuni anni fa (ma non venne effettuata) e che prospettarla nuovamente «avrebbe una risonanza mediatica molto più forte grazie al coinvolgimento di migliaia di persone, non porrebbe problemi di impatto ambientale in una natura quasi incontaminata e soprattutto sarebbe quasi a costo zero».

Maculotti invita insomma Bontempi a passare dalla bandiera alla catena di pace: «Molti di noi sarebbero più felici e forse lo sarebbe, sempre che abbia un’anima, anche l’Adamello». Il Ghislandi avvierà a breve una campagna di raccolta di pareri e di sensibilizzazione attorno alla propria proposta per poterla rendere praticabile in coincidenza con le celebrazioni per la conclusione della guerra. L.RAN.

Foto gallery “Brillerà presto il bel sole della pace”

Presentazione libraria “Brillerà presto il bel sole della pace. Memorie dal fronte e dai campi di prigionia, frammiste a storie di civili e di ribelli, intorno alla 2ª Guerra mondiale. Con centinaia di immagini d’epoca” di Antonio Stefanini, presso l’auditorium L.Chiesa di Edolo. Introduzione di Walter Belotti

 

Le note felici di Gadda dal fronte dell’Adamello

Carlo Emilio Gadda nel 1915 in trincea con la «macchina» come chiamava lui la mitragliatrice

articolo Bresciaoggi 06.04.2016

C’è un Carlo Emilio Gadda soldato che scrupolosamente tenne un diario che lo accompagnò per l’intera stagione della «sua» guerra, fino alla disfatta di Caporetto, all’arresto, alla prigionia in Germania e al definitivo ritorno a casa. Annotazioni, memorie, cronache che rimasero custodite in un cassetto per quasi quarant’anni, fino al 1955, quando furono pubblicate, sebbene parzialmente. Servirono altri dieci anni perché «Il giornale di guerra e prigionia» fosse stampato integralmente, comprensivo delle pagine che il ventiduenne allievo ufficiale degli Alpini dedicò alla sua permanenza in alta Valle Camonica, iniziata nell’agosto del 1915 in veste di volontario di supporto mescolato alle migliaia di suoi coetanei spediti a combattere sul fronte della guerra bianca sull’Adamello. (…)

Leggi l’articolo integrale sul giornale in edicola
Mauro Zappa

La guerra bianca di Carlo Emilio Gadda

La Guerra bianca di Carlo Emilio GADDA _copertina

Iniziativa promossa dal Circolo culturale “G. Ghislandi” e dal Distretto di Valle Camonica”

Disponibile presso il Circolo Ghislandi il libro “La guerra bianca di Carlo Emilio Gadda. La permanenza in Valle Camonica nelle note del giornale di guerra e di prigionia 1915-1916” di Giancarlo Maculotti e Pierangelo Ferrari edizione Compagnia della Stampa Massetti Rodella Editori (marzo 2016). Prezzo: € 20.00   (per i soci € 15.00)

Per l’acquisto scrivere all’indirizzo mail : circologhislandi@gmail.com

pp. 248 – illustrato – copertina con alette lunghe plastificata opaca

Introduzione di Simona Ferrarini e Pier Luigi Milani

Carlo Emilio Gadda scoprì la Valle Camonica in un momento tragico per sé e per l’umanità: il momento della disillusione e del dolore più acuto, quello della Grande Guerra. Si immerse, lui volontario di supporto, tra le migliaia di giovani mandati a combattere sul fronte dell’Adamello, per nulla armati, male vestiti, a custodire improbabili confini tra popoli ed eserciti: una vicenda umana e storica che segnerà profondamente Gadda.
La Valle Camonica da qualche anno ha riscoperto il legame con Gadda, grazie all’intenso lavoro di ricerca e di rilettura critica di Giancarlo Maculotti, che si era già concretizzato in un itinerario culturale e turistico, e che oggi si compie con questa pubblicazione firmata con Pierangelo Ferrari, che colloca la prima biografia, i ricordi e le opere dello scrittore milanese dentro la geografia del nostro territorio.
Un dialogo, quello tra la Valle Camonica e Gadda, che permette di rintracciare le origini della scrittura e del suo stile personalissimo, e di elaborare nel contempo una nuova mappa del territorio, a partire dai ricordi, dagli appunti, dalle lettere, dalle frequentazioni di questo giovane arguto e solitario.
La Valle Camonica è la Valle dei Segni non solo perché custodisce la memoria di diecimila anni di civiltà, ma anche perché sa scoprire e raccontare il valore unico delle tante vicende umane che l’hanno attraversata.

Memorie – 1915-2015 Centenario della Grande Guerra

Giovedì 17 dicembre 2015 alle ore 20.00 presso l’auditorium della scuola media “Tovini” di Boario T. via Polline n 20, Proiezione del film “Joyeux Noël – Una Verità dimenticata dalla storia” e lettura di alcune lettere dei soldati Natale 2015 della raccolta “Io sono di buona salute come spero di voi e di tutti”. Un’iniziativa del Circolo culturale Ghislandi in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Darfo 2 e il Movimento Nonviolento di Brescia. Ci rivolgiamo ai ragazzi di oggi, perchè il futuro del mondo è nelle loro mani.

Adobe Photoshop PDF

PROGRAMMA:
Saluti istituzionali
Presentazione dell’iniziativa a cura di Francesco Zeziola, curatore del volume “Io sono di buona salute come spero di voi e di tutti”
Lettura di tre lettere dei soldati Natale 1915 a cura di Claudio Zeziola.
Visione del film “Joyeux Noël – Una Verità dimenticata dalla storia”

INTERVENTI
Giancarlo Maculotti del Circolo Ghislandi
Adriano Moratto del Movimento Nonviolento

Joyeux Noël – Una Verità dimenticata dalla storia”
La trama della pellicola, che è incentrata sulla Tregua di Natale del 1914 fra soldati di trincea tedeschi, francesi e britannici: la storia si ispira infatti al periodo natalizio vissuto nelle trincee fra il Belgio e il Nord della Francia durante la prima guerra mondiale. Lì, alla vigilia di Natale del 1914, soldati francesi, scozzesi e tedeschi interruppero le ostilità per qualche ora, brindando tutti insieme. Episodi simili si ripeterono un po’ su tutto il fronte occidentale e videro i soldati delle varie formazioni, anche se non autorizzati dai propri comandi, dichiarare una tregua e incontrarsi pacificamente nella terra di nessuno: anche se un soldato indossava una divisa tedesca, francese o scozzese restava pur sempre un uomo con una famiglia, dei sentimenti, delle speranze.
“Io sono di buona salute come spero di voi e di tutti” raccolta di carteggi di militari camuni e sebini caduti al fronte, appena ripubblicata dalla Comunità Montana di Valle Camonica.

locandina Memorie 17 dicembre 2015

 

A Malegno: Tra le pieghe di una vita

martedì 24 Novembre 2015
Sergio Boem racconta la storia del Battaglione Vallecamonica, attraverso lo sguardo del nonno, il tenente Ingravalle e mette al centro il ruolo della gente di montagna
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presentazione tra le pieghe di una vita Malegno_2  presentazione tra le pieghe di una vita Malegno_3

Presentazione libraria “Tra le pieghe di una vita”

Il Comune di Malegno, il Gruppo Alpini di Malegno, in collaborazione con il Circolo culturale Guglielmo Ghislandi,  Martedì 3 novembre alle ore 20.30 presentano il libro “Tra le pieghe di una vita” di Sergio Boem. La presentazione libraria si terrà presso la sala del Consiglio comunale di Malegno, con la presenza dell’autore.

L’ingresso è libero.

locandina presentazione libraria 3 novembre Malegno_tra le pieghe di una vita_Sergio Boem

locandina presentazione libraria 3 novembre Malegno_tra le pieghe di una vita_Sergio Boem