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Archivio articoli per la categoria commemorazione.

Iniziative 70° anniversario della morte dell’On. Aldo Caprani

Per il 70° anniversario della morte dell’On. Aldo Caprani, il Comune di Malegno, in collaborazione con il Circolo culturale Ghislandi e il Circolo Aldo Caprani di Malegno ha organizzato una serie di iniziative :

  • Giovedì 20 Aprile 2017 alle ore 20.30 l’incontro con Mimmo Franzinelli e la presentazione del libro Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943) presso la sala del Consiglio Comunale del Municipio di Malegno
  • Domenica 23 Aprile 2017 alle ore 8.30 intitolazione “Piazzale Aldo Caprani”
  • Martedì 25 Aprile 2017 alle ore 8.30 Camminata Malegno-Monti di Cerveno “Sui sentieri della Resistenza“, alle ore 13.30 Commemorazione e a seguire Concerto dei Luf
  • Lunedì 1° Maggio Festa dei Lavoratori alle ore 16.00 visita guidata alla Villa Nobili e inaugurazione della Mostra  «Aldo Caprani» Deputato alla Costituente in via Castello n. 12

In ricordo di Carlo Branchi

Il racconto di Gino

Presentazione di “Il racconto di Gino” – 2 Luglio 2016 ore 21 a Cevo, Sala Consiliare

Locandina Gino 2016

Premio S. Obizio a Mimmo Franzinelli

Mimmo Franzinelli è stato insignito del Premio S.Obizio 2016, riconoscimento già ottenuto dal Circolo Culturale Ghislandi nel 1983. La Cerimonia ufficiale di premiazione è avvenuta a Niardo Sabato 30 Aprile 2016 alle ore 15.00 presso la sala Consiliare del Comune.

 

 

 

Guglielmo Ghislandi sindaco della Liberazione

Ghislandi Sindaco Brescia

Il 30 aprile 1945 Guglielmo Ghislandi fu proposto dal C.L.N. bresciano come sindaco di Brescia: divenne così il “Sindaco della Ricostruzione” e dal marzo 1946 il capo della giunta DC-PCI-PSI.

Per una Buona Pasqua

PrayForOurworld_
Cari/e associati/e, come presidente uscente e a nome del Consiglio di Gestione, desidero comunicarVi i migliori auguri di Buona Pasqua, quest’anno particolarmente necessari a fronte dei fatti luttuosi di Bruxelles. Il terrorismo islamista sarà debellato, come tutte le altre follie umane che l’hanno preceduto. Ciò costerà sofferenze e pena, ma noi abbiamo fiducia nel fatto che si uscirà dal buio tunnel in cui una parte dell’umanità si è infilata.
Con quest’anno si conclude la mia trentennale presidenza del Circolo culturale G.Ghislandi e, pur continuando a mettere a disposizione tutte la mie capacità a beneficio dell’associazione, sono sicuro che chi mi rimpiazzerà nell’ incarico saprà tenere alto il profilo e il nome del nostro sodalizio, che non è solo “culturale” (in senso freddo), ma è anche una comunità di amici e amiche collaboranti per far sì che la vita propria e altrui siano più interessanti e coinvolgenti.
Buona Pasqua, dunque, a chi è credente e a chi non lo è, all’ insegna del comune sentire della rinascita e della continuazione del dono meraviglioso della vita.”
il presidente uscente
Pier Luigi Milani

Memorie – 1915-2015 Centenario della Grande Guerra

Giovedì 17 dicembre 2015 alle ore 20.00 presso l’auditorium della scuola media “Tovini” di Boario T. via Polline n 20, Proiezione del film “Joyeux Noël – Una Verità dimenticata dalla storia” e lettura di alcune lettere dei soldati Natale 2015 della raccolta “Io sono di buona salute come spero di voi e di tutti”. Un’iniziativa del Circolo culturale Ghislandi in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Darfo 2 e il Movimento Nonviolento di Brescia. Ci rivolgiamo ai ragazzi di oggi, perchè il futuro del mondo è nelle loro mani.

Adobe Photoshop PDF

PROGRAMMA:
Saluti istituzionali
Presentazione dell’iniziativa a cura di Francesco Zeziola, curatore del volume “Io sono di buona salute come spero di voi e di tutti”
Lettura di tre lettere dei soldati Natale 1915 a cura di Claudio Zeziola.
Visione del film “Joyeux Noël – Una Verità dimenticata dalla storia”

INTERVENTI
Giancarlo Maculotti del Circolo Ghislandi
Adriano Moratto del Movimento Nonviolento

Joyeux Noël – Una Verità dimenticata dalla storia”
La trama della pellicola, che è incentrata sulla Tregua di Natale del 1914 fra soldati di trincea tedeschi, francesi e britannici: la storia si ispira infatti al periodo natalizio vissuto nelle trincee fra il Belgio e il Nord della Francia durante la prima guerra mondiale. Lì, alla vigilia di Natale del 1914, soldati francesi, scozzesi e tedeschi interruppero le ostilità per qualche ora, brindando tutti insieme. Episodi simili si ripeterono un po’ su tutto il fronte occidentale e videro i soldati delle varie formazioni, anche se non autorizzati dai propri comandi, dichiarare una tregua e incontrarsi pacificamente nella terra di nessuno: anche se un soldato indossava una divisa tedesca, francese o scozzese restava pur sempre un uomo con una famiglia, dei sentimenti, delle speranze.
“Io sono di buona salute come spero di voi e di tutti” raccolta di carteggi di militari camuni e sebini caduti al fronte, appena ripubblicata dalla Comunità Montana di Valle Camonica.

locandina Memorie 17 dicembre 2015

 

Presentazione libraria “Tra le pieghe di una vita”

Il Comune di Cevo, il Circolo culturale Guglielmo Ghislandi, in collaborazione con il Museo della Resistenza di Valsaviore,

martedì 18 agosto alle ore 21.00 presentano il libro “Tra le pieghe di una vita” di Sergio Boem.

La presentazione libraria si terrà presso la sala Consigliare, con la presenza dell’autore e letture e canzoni della Grande Guerra per voce e chitarra di  Valentina Facchini Soster.

L’ingresso è libero.

locandina presentazione libraria 18 agosto Valsaviore_tra le pieghe di una vita di Sergio Boem_web

locandina  presentazione libraria 18 agosto Valsaviore_tra le pieghe di una vita di Sergio Boem_web

fotogallery inaugurazione bacheca Menici a Corteno

Fuoco amico. Una tragica storia partigiana

Fuoco amico. Una tragica storia partigiana

di Mimmo Franzinelli

fuoco amico Corsera 18.4.2015

 

FranzinelliFUOCO

«Giustiziato significa ucciso legalmente, in esecuzione di una regolare condanna. Ma nel “caso Menici” non vi è nulla di legale, a partire dalla sentenza scritta post mortem

In un grigio pomeriggio del novembre 1944 il tenente colonnello Raffaele Menici, reduce della guerra sull’Adamello, unitosi a un gruppo di giovani alpini collegati alla 54a Brigata Garibaldi, è condotto da due partigiani delle Fiamme verdi all’appuntamento con la morte. Ad attenderlo a fondo valle, a sua insaputa, c’è un ufficiale delle SS. Siamo sui monti bresciani tra l’Aprica e il Tonale nei mesi in cui l’avanzata anglo-americana è bloccata alla Linea Gotica. La premessa della tragedia è la strana alleanza stretta da un gruppo di Fiamme verdi con i tedeschi: nella zona franca di Edolo Menici, contrario alla tregua col nemico che occupa il Paese, è tagliato fuori. Per anni nel dopoguerra il colonnello assassinato è stato presentato come un traditore ma, a settant’anni dagli avvenimenti, grazie a un lungo lavoro di ricerca su documenti e testimonianze, lo storico Mimmo Franzinelli dirada finalmente nebbie e menzogne su una pagina tragica della storia della Resistenza mostrando come più sconvolgente dello stesso ricordo della guerra civile sia stata la conflittualità interpartigiana che, dopo tanti anni, costituisce ancora un grumo irrisolto nella memoria della lotta di Liberazione.

Prezzo da: € 1.99
Data di pubblicazione: 15 aprile 2015
Acquista  su:http://www.corriere.it/cultura/i-corsivi/fuoco-amico/