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Inaugurazione Mostra Aldo Caprani

Ultimo appuntamento per le iniziative del 70° anniversario della morte di Aldo Caprani.

Lunedì I° Maggio a Malegno
ore 15.30 – al monumento ai caduti sul lavoro (c/o piazzale antistante le scuole elementari e medie)
Cerimonia di commemorazione dei caduti sul lavoro.
ore 16.00 – presso il cortile antistante la Villa Nobili (ex Caprani) in Via Lauro
Ritrovo ed inaugurazione della mostra “Aldo Caprani deputato alla costituente” – Seguirà rinfresco
 

Videoregistrazione della presentazione “Il tribunale del Duce” di Mimmo Franzinelli

Giovedì 20 Aprile 2017 alle ore 20.30 INCONTRO con MIMMO FRANZINELLI con la presentazione del suo nuovo libro “Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943)” presso la sala del Consiglio Comunale del Municipio di Malegno. Saluti dell’amministrazione comunale di Malegno a cura del Sindaco Dott. Paolo Erba, ha presentato l’Avv. Pier Luigi Milani, ha interloquito con Mimmo Franzinelli l’Avv Federico Nobili.

Videoregistrazione effettuata da Sergio Del Bello

Fotogallery Intitolazione Piazzale Aldo Caprani a Malegno

Fotogallery
Domenica 23 Aprile 2017 alle ore 8.30 intitolazione “Piazzale

Aldo Caprani” a Malegno

Don Milani 50 anni dopo

Una lezione tra passato, presente e futuro.

Mercoledì 26 aprile 2017 presso l’Istituto Comprensivo f.lli Rosselli ore 20.30 all’interno della Rassegna OLTRECONFINE appuntamenti culturali di primavera.

Intervengono: Giancarlo Maculotti, Don Giancarlo Pianta, Alessio Domenighini

Videofotogallery “Il Tribunale del Duce” di Mimmo Franzinelli

Giovedì 20 Aprile 2017 alle ore 20.30 INCONTRO con MIMMO FRANZINELLI con la presentazione del suo nuovo libro “Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943)” presso la sala del Consiglio Comunale del Municipio di Malegno.

Saluti dell’amministrazione comunale di Malegno a cura del Sindaco Dott. Paolo Erba, ha presentato l’Avv. Pier Luigi Milani, ha interloquito con Mimmo Franzinelli l’Avv Federico Nobili.

Contro il progetto bandierone

Lettera al Giornale di Brescia di Walter Belotti
Il Tricolore gigante è uno squillo e non voce dei monti

Condividiamo l’argomentato parere espresso da Walter Belotti (Presidente del Museo della Guerra Bianca in Adamello Temù) nella lettera al Direttore pubblicata dal Giornale di Brescia del 19 aprile 2017.

Bandierone _la posizione del Museo della Guerra Bianca

Tricolore sull’Adamello? Il Ghislandi rilancia l’idea della super catena umana

Articolo sul Bresciaoggi del 14-04-2017 a cura di Luciano Ranzanici

Uno scorcio dell’Adamello: il super tricolore avrà un futuro?

In principio era semplicemente un’idea, poi chi l’ha concepita, l’associazione «Impronta camuna», l’ha trasformata in una proposta effettiva, e le prospettive di una sua realizzazione sono piuttosto concrete. Ma non tutti in Valcamonica apprezzano la prospettiva di veder stendere lungo la parete Nord dell’Adamello un gigantesco tricolore (del peso di 18 quintali, lungo un chilometro e largo 30 metri) per ricordare il prossimo anno la conclusione del primo conflitto mondiale.

A dimostrare l’assenza di unanimità è una istituzione di prestigio. In accordo col direttivo, il presidente del circolo culturale «Ghislandi» Giancarlo Maculotti ha preparato una mozione che ha subito trasmesso al suo omologo di Impronta camuna, Roberto Bontempi. Sottolineando l’assenza di volontà polemica, il Ghislandi non mette in discussione la positività del progetto, ma attraverso Maculotti non nasconde «qualche dubbio» e presenta un’alternativa celebrativa: l’organizzazione di una grande catena umana da Pontedilegno a Vermiglio (una distanza di 23 chilometri) che ricordi come e perchè un confine sia stato abbattuto con costi umani e materiali incalcolabili e che lanci un messaggio di pace cancellando, in un periodo di crisi profonda come l’attuale, il costo esorbitante di 100 mila euro dell’operazione bandierone».

IL PRESIDENTE del Ghislandi ricorda poi che la medesima catena venne proposta alcuni anni fa (ma non venne effettuata) e che prospettarla nuovamente «avrebbe una risonanza mediatica molto più forte grazie al coinvolgimento di migliaia di persone, non porrebbe problemi di impatto ambientale in una natura quasi incontaminata e soprattutto sarebbe quasi a costo zero».

Maculotti invita insomma Bontempi a passare dalla bandiera alla catena di pace: «Molti di noi sarebbero più felici e forse lo sarebbe, sempre che abbia un’anima, anche l’Adamello». Il Ghislandi avvierà a breve una campagna di raccolta di pareri e di sensibilizzazione attorno alla propria proposta per poterla rendere praticabile in coincidenza con le celebrazioni per la conclusione della guerra. L.RAN.

Canti dei campi e delle miniere

Concerto di Sandra Boninelli al Musil di Cedegolo (BS)

Sabato 22 aprile 2017 alle ore 17:30 presso il Musil – Museo dell’energia idroelettrica di Valcamonica (in via Roma 48 a Cedegolo) si terrà un concerto di Sandra Boninelli (con Angelo Bonfanti e Michele Dal Lago, voci e chitarre) dal titolo “Canti dei campi e delle miniere”.

Esiste un vasto repertorio di canti di lavoro poco conosciuti legati alla vita dei minatori, un repertorio che non si limita alle realtà regionali italiane, ma spazia dalle valli lombarde fino alle montagne del Kentuchy. Lo spettacolo racconta, attraverso testi e musiche, la storia, l’esperienza di vita, di lavoro e la memoria dei minatori italiani e statunitensi nella prima meà del novecento.

Lo spettacolo è stato appositamente ideato per interagire con la mostra “Delle mani, i calli. Tributo alla canzone di lotta” di Bruno Zoppetti, che celebra il valore del lavoro e dei diritti civili.

Il Tribunale del Duce di Mimmo Franzinelli

Per il 70° anniversario della morte dell’On. Aldo Caprani, il Comune di Malegno, in collaborazione con il Circolo culturale Ghislandi e il Circolo Aldo Caprani di Malegno ha organizzato una serie di iniziative.
La prima: Giovedì 20 Aprile 2017 alle ore 20.30 INCONTRO con MIMMO FRANZINELLI e la presentazione del libro “Il tribunale del Duce. La giustizia fascista e le sue vittime (1927-1943)” presso la sala del Consiglio Comunale del Municipio di Malegno.

Mozione Progetto Bandiera in Adamello

Cari promotori,

                     abbiamo appreso la notizia del progetto di installazione sull’Adamello, il monte identitario della Valle Camonica, di un grande stendardo con i tre colori della bandiera italiana, lungo 1 chilometro, largo 30 metri e del peso di 18 quintali, a celebrazione del centenario della fine del primo conflitto mondiale.

Cerchiamo di capire e di cogliere il senso positivo del vostro progetto.

Abbiamo però qualche dubbio e un’alternativa da suggerire: non sarebbe meglio organizzare una grande catena umana Ponte di Legno-Vermiglio che ricordi come e perché un confine sia stato abbattuto, con prezzi umani e materiali incalcolabili, e che lanci un messaggio di pace cancellando, in un periodo di crisi profonda come l‘attuale, il costo esorbitante di 100 mila euro dell’operazione bandierone?

Una catena della pace (già proposta a suo tempo, anche se mai attuata) avrebbe una risonanza mediatica assai più forte, coinvolgendo migliaia di persone, non porrebbe problemi di impatto ambientale in una natura quasi incontaminata e, soprattutto, costerebbe quasi zero.

Capiamo che è un po’ tardi, ma se fosse possibile passare dal bandierone alla catena della pace molti di noi sarebbero più felici e forse lo sarebbe, sempre che abbia un’anima, anche l’Adamello.

L’ASSEMBLEA ORDINARIA del CIRCOLO CULTURALE  GUGLIELMO GHISLANDI

 (riunita in Esine il 1° aprile 2017)

Mozione progetto Bandiera in Adamello