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proiezione del film “Mustang”

Voci di Donne

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Circolo culturale Ghislandi in collaborazione con il Comune di Breno e con la Commissione delle Pari Opportunità del Comune di Darfo Boario Terme ha organizzato una serie di appuntamenti con ingresso libero.

Il primo apputamento è Giovedì 28 febbraio 2019 alle ore 20.30 con la proiezione del film “Mustang” della regista Denize Gamze Ergüven presso il Cinema Giardino a Breno.

Ambientato in Turchia, Mustang è un dramma contemporaneo che esplora le differenze tra religione e laicità. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a BAFTA, 2 candidature e vinto un premio ai European Film Awards, 8 candidature e vinto 4 Cesar. In un villaggio sul Mar Nero, cinque ragazze della stessa famiglia innescano uno scandalo con un gioco in cui si siedono sulle spalle dei ragazzi. L’episodio, con conseguenze imprevedibili, segna la fine della loro infanzia e le fa vivere chiuse in casa, private di ogni libertà. Di fronte all’idea di dover contrarre un matrimonio non voluto, Lale, la più giovane, inizia una lunga lotta che culmina in una prova di forza con la sua conservatrice famiglia.

Visita a Pegognaga

sulle orme del Col. Ferruccio Lorenzini

Sabato 13 aprile 2019

Su invito del Comune di Pegognaga e della locale sezione dell’ANPI, in occasione della Festa della Liberazione, il Circolo culturale Ghislandi, il Comune di Malegno, il Circolo Aldo Caprani di Malegno, l’ANPI di Valle Camonica e la F.I.V.L. Fiamme Verdi di Valle Camonica organizzano una visita guidata nei luoghi di nascita e di vita della Medaglia d’Argento Col. Ferruccio Lorenzini, uno dei primi organizzatori della Resistenza sulle montagne bresciane, catturato l’8 dicembre 1943 a Pratolungo (Monte Altissimo-Valsorda) con i sopravvissuti del primo conflitto a fuoco in terra camuna con le formazioni repubblichine, fatto sfilare per Darfo con infamia, processato il 31 dicembre 1943 e fucilato a Brescia il 1° gennaio 1944.

Programma

  • ore 07.00 partenza da Breno con fermate: Malegno – Cogno – Boario – Darfo – Pisogne
  • ore 09.00 arrivo a Pegognaga
  • ore 09.30 accoglienza in Municipio
  • ore 10.00 visita al Parco della Memoria della Torretta
  • ore 11.00 *in caso di bel tempo visita alla Pieve e al Parco S. Lorenzo *in caso di maltempo visita al Museo Civico Archeologico presso Centro culturale Livia Bottardi Milani
  • ore 12.30 pranzo presso l’Arci Bocciofila
  • ore 14.00 partenza per Felonica
  • ore 15.00 visita al Museo della Seconda Guerra Mondiale del fiume Po ore
  • 17.00 partenza da Felonica per il rientro ore
  • 19.30 arrivo a Breno
  • necessaria la prenotazione entro il 31 marzo 2019 fino a esaurimento posti (54)
  • costo € 30,00 (viaggio/pranzo/ingresso/visita guidata) la quota è da versare all’atto dell’iscrizione

Necessaria la prenotazione entro il 31 marzo 2019 fino a esaurimento posti (54)

Contatti per informazioni e iscrizioni

  • circologhislandi@gmail.com
  • ANPI: Nadia 320.0831185
  • Fiamme Verdi: L. Mastaglia 339.2793565
  • Circolo Caprani: Matteo 329.1419114

Costo € 30,00 (viaggio/pranzo/ingresso/visita guidata) la quota è da versare all’atto dell’iscrizione

Verso quale Europa?

Incontro col prof. Gianfranco Pasquino sabato 23 febbraio, 
presso il Cinema Perla,   Via San Donato, 38,  Bologna

• Sulle orme di Benedetto, patrono d’Europa, Papa Francesco traccia il profilo dei nostri desideri: Europa comunità di persone, luogo di dialogo, ambito inclusivo, spazio di solidarietà, promessa di pace … Clicca e scarica Papa Francesco, un contributo cristiano al futuro del progetto europeo.pdf

• Il progetto di un’Europa libera e unita prende luce nell’agosto 1941 in un’isola per confinati politici antifascisti, Ventotene. “Il problema che in primo luogo va risolto  … è la definitiva abolizione della divisione dell’Europa in Stati nazionali sovrani. Il crollo della maggior parte degli stati del continente sotto il rullo compressore tedesco ha già accomunato la sorte dei popoli europei che, o tutti insieme soggiaceranno al dominio hitleriano, o tutti insieme entraranno, con la caduta di questo, in una crisi rivoluzionaria in cui non si troveranno irrigiditi e distinti in solide strutture statali. Gli spiriti sono già ora molto meglio disposti  che in passato ad una riorganizzazione federale dell’Europa”. Clicca e scarica, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Manifesto di Ventotene.pdf

•Parlando sulla Comunità europea di Difesa (CED) all’Assemblea del Consiglio d’Europa di Strasburgo il 10 dicembre 1951, Alcide De Gasperi mette in guardia da un pericolo: “Se noi costruiremo soltanto amministrazioni comuni, senza una volontà politica superiore vivificata da un organismo centrale nel quale le volontà nazionali si incontrino e si animino in una sintesi superiore, non rischieremo che questa attività europea appaia, al confronto della vitalità nazionale  particolare, senza calore, senza vita ideale? potrebbe anche apparire  ad un certo momento una sovrastruttura superflua e forse anche oppressiva quale appare in certi periodi del suo declino il Sacro Romano Impero”. Nell’intervento lo statista trentino si premura di precisare “il primo, il principale pilastro” della CED (che poi non avrà seguito): “un Corpo eletto comune e deliberante, anche con  attribuzioni di decisioni e di controllo limitato a ciò che è amministrato in comune, e dal quale dipenda un organismo  esecutivo collegiale”.  Clicca e scarca Alcide De Gasperi, discorso su politica e CED (1951).pdf

• La Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea (che in base all’art. 6 del Trattato di Lisbona ha lo stesso valore giuridico dei Trattati) esalta al massimo grado la caratteristica di unione “politica” dell’UE, definendo valori di civiltà condivisi per tutti i paesi membri. Può essere interessante il confronto con la nostra carta costituzionale, in particolare la costituzione economica.Clicca e scarica Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea.pdf

•Ma come vive l’integrazione europea effettivamente realizzata il Governo del Movimento 5 Stelle e della Lega? Nello scorso settembre il Ministro per gli affari europei Savona ha trasmesso a Bruxelles un documento intitolato “Una politeia (ndr. un fondamento?) per un’Europa diversa, più forte e più equa”. Diversi i profili prospettati, a partire dalla constatazione che le “riforme” suggerite e anche imposte (privatizzazioni, deregolamentazione, contenimento e riduzione del welfare, ecc.) non sono state il viatico più efficace per stimolare una crescita economica che facilitasse il risanamento dei conti proprio a paesi con un forte debito pubblico come l’Italia. Dando concretezza all’ “unità politica“ dell’UE  Savona propone ai partners europei di prendere in considerazione “un’incisiva politica della domanda aggregata europea” (per tutti i paesi membri dell’UE, concentrando iniziative e investimenti secondo un approccio comune). Clicca e scarica Paolo Savona, Una politeia per un’Europa diversa, piu’ forte e piu’ equa.pdf

•Il Ministro  dell’Economia e delle Finanze del precedente Governo (“Gentiloni”) ha commentato su “Il Foglio” il documento di Savona (“Tre punti di accordo e quattro di disaccordo sulla riforma dell’Ue”). Clicca e scarica Pier Carlo Padoan, commento al documento di Savona.pdf

• Il 13 febbraio il Parlamento europeo ha concluso l’esame della proposta di Regolamento (=legge europea) della Commissione concernente le spese di coesione territoriale e sociale nelle regioni e comunità dell’UE per il periodo 2021-2027 (in pratica i relativi fondi costituiscono circa un terzo del bilancio totale dell’Unione). Nel suo esame il Parlamento ha bocciato l’articolo 15, che prevede la possibile sospensione totale o parziale dei pagamenti per i Paesi che, a giudizio della Commissione, non  adottino un’azione efficace, in risposta alle raccomandazioni della Commissione stessa, per correggere i propri squilibri macroeconomici. Clicca e scarica Commissione Europea Art. 15.pdf. Il provvedimento passa ora all’esame del Consiglio dell’Unione Europea (dei Ministri).  

No all’austerity? No a una ritorsione contro Governi renitenti che penalizza territori e comunità locali? La bocciatura è avvenuta col voto (oltre che dei socialisti, di parte dei popolari e gruppi minori) degli esponenti  italiani del Pd, del Movimento 5 Stelle e della sinistra. 

Voci di Donne

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Circolo culturale Ghislandi in collaborazione con il Comune di Breno e con la Commissione delle Pari Opportunità del Comune di Darfo Boario Terme organizza i seguenti appuntamenti con ingresso libero

  1. Giovedì 28 febbraio 2019 alle ore 20.30 proiezione del film “Mustang” della regista Denize Gamze Ergüven presso il Cinema Giardino a Breno
  2. Giovedì 14 marzo 2019 alle ore 20.30 la conferenza “Ma che lingua parli. La scuola come generatore di differenze” presso il Palazzo della Cultura di Breno
  3. Giovedì 21 marzo 2019 la conferenza “Le pari opportunità nei comuni della Valle Camonica. A che punto siamo” presso il Palazzo della Cultura di Breno

A chi interessato si consegna attestato di partecipazione, valido per la formazione degli insegnanti

  1. Mustang“” è la versione inglese del termine spagnolo mesteño, ovvero “non domato”; una parola che evoca lo spirito selvaggio dei cavalli, la velocità dei loro movimenti tra impeto e leggiadria. Le cinque protagoniste del film di Denize Gamze Ergüven sono creature indomite, giovanissime eroine che sfidano la mentalità retriva di un paese che, in molte zone, sembra aver fermato il tempo in usi e tradizioni di crudele anacronismo.
  2. Ma che lingua parli. La scuola come generatore di differenze” Relatrice Gelmi Paola psicopedagogista e insegnante. La scuola, come la famiglia, gioca un ruolo centrale nella produzione e riproduzione delle differenze di genere. Se, la lingua da sola, non può imporre cambiamenti sociali, è in grado comunque di restituire la giusta visibilità e adeguatezza linguistica alla nuova posizione sociale delle donne in Italia.
  3. Le pari opportunità nei comuni della Valle Camonica. A che punto siamo” Tavola rotonda con la partecipazione di donne rappresentanti le amministrazioni locali: intervengono l’ assessore Alice Piccinelli del Comune di Darfo B.T., l’assessore Sabrina Pelamatti del Comune di Breno, la sindaca Marzia Romano del comune di Cerveno, l’assessore alla Comunità Montana di Vallecamonica Simona Ferrarini, la presidente della Commissione delle pari opportunità Sara Bonomelli. Conduttrice della serata la giornalista Paola Cominelli

Fascismo anno zero

Il 23 marzo 1919 è una data cardine nella storia d’Italia. Quel giorno, a Milano, in piazza San Sepolcro, al primo piano di Palazzo Castani, elegante edificio di fine Quattrocento, l’ex socialista Benito Mussolini fonda i Fasci italiani di combattimento.

“A ripercorrere in dettaglio e con dovizia di documenti inediti la nascita dei Fasci di Combattimento è lo storico Mimmo Franzinelli nel saggio “Fascismo. Anno zero”. In 200 schede propone i profili mai pubblicati di coloro che sottoscrissero il debutto del fascismo. E illustra la multiforme natura del movimento.”

Mirella Serri, “La Stampa” 28 gennaio 2019

Fascismo anno zero

L’Italia che Resiste

Sabato 2 febbraio 2019 a Darfo e a Malegno

Autoconvocazione Spontanea di Cittadini e Associazioni per dar vita ad una catena umana 
attorno a tutti gli edifici di tutti i Comuni Italiani. Perché abbiamo scelto di resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciar morire in mare  chi scappa dalla guerra, dalla fame e dalla povertà.
Perché non si torni indietro mai più.

Fabula Mundi 2019

Fabula Mundi è il corso di geopolitica organizzato dalle Acli provinciali e da Ipsia Brescia Onlus.

La nona edizione del corso propone anche un breve percorso in Valle Camonica, realizzato con la collaborazione del Circolo Acli di Darfo e di numerose altre realtà locali. L’obiettivo e ̀ quello di ricercare qualche bandolo interpretativo in una situazione sempre piu ̀ complessa e drammatica. Nel movimento apparentemente anarchico e caotico dei rapporti internazionali alcuni dati di fondo si impongono come minimo comune denominatore. Il primo e ̀ il diffondersi delle pulsioni populiste e sovraniste dagli Usa al Brasile, dal Messico all’Europa. Il secondo è l’emergere e il consolidarsi di due poli in lotta per la supremazia globale: Stati Uniti e Cina. Il terzo è il fenomeno migratorio, potenzialmente dirompente, soprattutto a partire dal continente africano. Il quarto è costituito dai mutamenti climatici. Il quinto è costituito dal terrorismo sempre incombente.

Rimettiamoci in moto!

Al via la campagna di raccolta fondi del MUSIL per riattivare l’installazione delle “Sfere” che racconta la magia dell’acqua e della vita sulla terra. Fino al 20 febbraio 2019 contribuisci anche tu con una piccola donazione a rendere più multimediale e divertente il Museo dell’Energia Idroelettrica di Cedegolo.

Campagna_Sfere Musil

Entra anche tu nel mondo Musil e diventerai protagonista di un progetto comune.

  • Donando dai 10 a 30 € : per te e la tua famiglia due biglietti omaggio per visitare una delle sedi del Musil a tua scelta e l’inserimento del tuo nome tra gli “Amici del Museo” sul nostro sito. 
  • Donando dai 31 a 60 € : per te e la tua famiglia quattro biglietti omaggio per visitare una delle sedi
    del Musil a tua scelta, l’inserimento del tuo nome nella Sala delle Sfere e sul nostro sito.

Per sottoscrivere il nostro progetto “La Sala delle Sfere”, 10 anni dopo fai una donazione libera direttamente sul
conto corrente bancario di Fondazione Comunità Bresciana: Banca Prossima – codice IBAN IT02F0335901600100000009608 specificando come causale del versamento “2018-0736 – Fondazione Museo dell’industria e del lavoro Eugenio Battisti”. (Per richiedere la ricevuta valida ai fini fiscali scrivere a: amministrazione@fondazionebresciana.org)

La Sala delle Sfere rappresenta la prima tappa del percorso museografico all’interno del Musil di Cedegolo.
Grazie a spettacolari videoproiezioni effettuate su due grandi calotte sferiche, l’una rappresentante il cielo e
l’altra la terra, viene raccontato il ciclo dell’acqua: dall’evaporazione alla condensazione nell’atmosfera, alle
precipitazioni piovose fino alla captazione nei bacini idrografici. Comincia così il percorso che porta l’acqua ad accumularsi nelle dighe per poi essere utilizzata all’interno delle centrali idroelettriche per produrre l’energia indispensabile alla vita di tutti i giorni. Grazie al progetto sarà possibile realizzare un aggiornamento tecnico della sala: verranno installati nuovi videoproiettori più luminosi e realizzati ad hoc filmati sul tema dell’acqua e dei cambiamenti climatici

 

Il coraggio di dire no

Sabato 19 gennaio 2019 ore 20.30, presso la Casa delle Associazioni – Sala ’89 Vicolo Oglio,10 – Darfo Boario Terme

Giornata della Memoria Condivisa

IL CORAGGIO DI DIRE NO. LINO MONCHIERI E I LAGER NAZISTI

Inquadramento biografico di Marcello Zane – Storico 
letture di Mirella Pogna 
interventi musicali a cura di: 
Olga Francesca Cocchi – Pianista 
Giovanna Barbetti – Soprano 
Selene Barbetti – Soprano 
Enrica Berardi – Cantante

si allega locandina Giornata della Memoria Condivisa

Il 27 gennaio 2019 a cura dell’AUSER sarà organizzata una visita guidata a Torino Ebraica. Per iscrizioni e info Tel. 342389509

Notiziario n. 39 del Circolo culturale Ghislandi

Si occupa di:

  • Tesseramento 2019;
  • Finanziamento della Fondazione della Comunità Bresciana;
  • Assemblea Sociale del Circolo Ghislandi sabato 30 marzo ore 16.30;
  • Progetto “Voci di Donna”;
  • Mostra itinerante  “La Grande Guerra del «camuno» Fiorino Gheza”;
  • Sabato 13 aprile 2019: Visita a Pegognaga  sulle orme del Col. Ferruccio Lorenzini;
  • A Cerveno la Mostra  “Resistenza Operaia a Berlino (1942-1945)”;
  • Bando per borsa di studio annuale;
  • Seminario Monoteismo e Politeismo;
  • Presentazione del libro  “Fascismo anno zero. 1919:  la nascita dei Fasci italiani di combattimento” di Mimmo Franzinelli;
  • Premio Basilio Mosca 2019;
  • Biblioteca Archivio storico  del Circolo culturale G. Ghislandi;
  • Le pubblicazioni  del Circolo Culturale Ghislandi.

notiziario n. 39 Circolo Ghislandi anno 2019 gennaio